La qualità dell’esperienza in hotel passa sempre più dal rapporto con le persone. È questo l’elemento che emerge dalle recensioni online delle quattro strutture di RHC Group, tutte con punteggi pari o superiori a 9/10: 9,5/10 per Hotel Raito, 9,4/10 per Paradiso Relais, 9,2/10 per La Plage Resort e 9,0/10 per Palazzo Montemartini Rome.
Un risultato che trova conferma anche nelle valutazioni più recenti: le ultime 10-15 recensioni di ciascuna struttura hanno ottenuto il massimo dei voti, 10/10.
Alla base dei giudizi degli ospiti non ci sono soltanto la qualità delle strutture, la posizione, i panorami o la cucina. Nelle recensioni italiane e internazionali ricorrono con particolare frequenza riferimenti allo staff, alla disponibilità, alla capacità di ascolto, alla cura del dettaglio e alla vicinanza personale durante il soggiorno.
Il modello di ospitalità sviluppato negli anni dal gruppo si basa infatti su investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. Le recensioni citano spesso anche i singoli collaboratori, descritti come punti di riferimento durante la permanenza in hotel.
I commenti arrivano dall’Italia e da numerosi Paesi, tra cui Australia, Brasile, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, India, Costa Rica, Grecia, Turchia e Venezuela. Esperienze differenti che presentano però un tratto comune: la qualità dell’accoglienza viene collegata alla capacità dello staff di andare oltre il semplice servizio.
Gli ospiti raccontano di consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sulle zone da visitare, sui luoghi meno conosciuti e sulle modalità migliori per raggiungerli. Un’attenzione che supera la semplice informazione turistica e contribuisce a costruire un soggiorno più aderente alle esigenze individuali.
Il progetto Guest Experience Agent
Su questa dimensione della relazione RHC Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti attraverso il progetto GEA (Guest Experience Agent).
Il progetto nasce con l’obiettivo di dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza, costruendo l’esperienza sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi.
“Questi risultati ci fanno particolarmente piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone”, commenta Giuseppe Marchese, CEO di RHC Group. “Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci”.
Personalizzare l’esperienza in hotel
Il principio alla base del progetto è non offrire la stessa esperienza a tutti, ma costruire l’esperienza giusta per ciascun ospite.
I punteggi ottenuti online diventano così la sintesi di una serie di azioni e piccoli gesti che accompagnano il soggiorno. La capacità di riconoscere ogni ospite nella sua individualità ha reso il Guest Experience Agent una componente centrale della filosofia di RHC Group.
Se la destinazione può essere scelta per il panorama, per la posizione o per la bellezza, l’esperienza in hotel può trasformare l’intero viaggio. In questa prospettiva, persone, territorio e ospitalità diventano parti della stessa esperienza.
