Home Aziende Velox Group punta su capitale umano e formazione per crescere nell’hospitality

Velox Group punta su capitale umano e formazione per crescere nell’hospitality

0

Velox Group rafforza il proprio piano di sviluppo nei servizi per l’hospitality, puntando su capitale umano, formazione e organizzazione. Il gruppo veronese, attivo da oltre 35 anni nei servizi di housekeeping, outsourcing alberghiero e facility management, opera oggi in oltre 260 strutture ricettive sul territorio nazionale e punta a raggiungere 100 milioni di euro di fatturato entro il 2030.

La strategia si inserisce in un settore turistico che pesa in modo crescente sull’economia italiana, ma continua a confrontarsi con la carenza di personale qualificato. La crescita dell’azienda non riguarda soltanto l’espansione commerciale: il modello adottato punta a integrare efficienza operativa, formazione continua e valorizzazione delle competenze, in un comparto in cui la continuità del personale resta un tema centrale.

Formazione, incentivi e organizzazione

Per rispondere alla criticità del turnover, Velox Group ha introdotto un sistema di incentivazione che collega i risultati aziendali agli obiettivi individuali e di squadra. Il piano premia qualità del servizio, produttività, soddisfazione del cliente e rispetto degli standard operativi.

L’iniziativa rientra in una strategia che considera le persone un asset competitivo e non solo una risorsa produttiva. In questa direzione si inseriscono gli investimenti nella Academy internazionale del gruppo, con programmi di formazione specialistica dedicati ai diversi profili professionali dell’hospitality, e il rafforzamento della struttura manageriale con nuove figure di coordinamento e controllo operativo.

“Le aziende che cresceranno nei prossimi anni saranno quelle capaci di attrarre, formare e trattenere talenti”, afferma il fondatore e Presidente Gianmaria Villa. “Nel nostro settore la qualità percepita dal cliente finale dipende direttamente dalla qualità delle persone che operano ogni giorno nelle strutture. Per questo continuiamo a investire in formazione, organizzazione e sistemi premiali che valorizzino il merito e favoriscano la crescita professionale”.

Negli ultimi anni Velox Group ha consolidato la propria presenza nelle principali destinazioni turistiche italiane, dalle città d’arte ai resort leisure, dai villaggi turistici alle strutture business. La rete operativa sviluppata consente di garantire standard uniformi e flessibilità gestionale anche nei periodi di maggiore stagionalità.

FIVE STARS e il posizionamento nel luxury

Il gruppo sta accelerando il proprio posizionamento nel segmento premium dell’ospitalità con la nascita di FIVE STARS, nuova business unit dedicata all’hôtellerie di lusso.

L’operazione amplia il perimetro tradizionale dell’outsourcing alberghiero. L’obiettivo è presidiare il mercato delle strutture cinque stelle e cinque stelle lusso attraverso modelli di gestione integrata, formazione specialistica e servizi ad alto valore aggiunto.

“La crescita dell’hospitality italiana richiede operatori sempre più strutturati e capaci di garantire standard elevati, continuità operativa e innovazione gestionale”, sottolinea Oscar Chemello della direzione generale. “Stiamo investendo contemporaneamente nelle persone, nei processi e nell’organizzazione perché crediamo che produttività, qualità del servizio e benessere lavorativo siano elementi strettamente collegati. È questa integrazione che ci consente di accompagnare lo sviluppo dei nostri clienti e di sostenere il nostro percorso di crescita”.

Outsourcing e competitività

L’evoluzione di Velox Group si inserisce in una trasformazione più ampia della filiera dell’ospitalità. L’outsourcing, da leva di contenimento dei costi, sta assumendo un ruolo più strategico nei processi di miglioramento di qualità, efficienza e competitività delle strutture ricettive.

In questo scenario, il modello sviluppato dal gruppo veronese punta a tenere insieme crescita economica, innovazione organizzativa e valorizzazione del capitale umano, fattori sempre più rilevanti per la competitività delle imprese italiane nel settore dell’hospitality.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

Exit mobile version