Il Gruppo Nicolaus, guidato dalla famiglia Pagliara, ha siglato con ITI MARINA Hotels & Resorts, della famiglia Loi, un accordo quadro pluriennale per l’affiliazione di cinque strutture d’eccellenza in Sardegna, che passeranno sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club. L’operazione, dal valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, si distingue per la formula scelta: non un contratto di intermediazione commerciale, ma un vero e proprio modello di affiliazione di brand, con Nicolaus che assume la gestione di marchi, standard e servizi delle strutture.
Il modello gestionale al centro dell’intesa
L’elemento chiave dell’operazione, dal punto di vista dell’hospitality management, è la separazione tra proprietà immobiliare e valorizzazione del brand: ITI Marina mantiene la proprietà degli asset (modello asset-heavy), mentre Nicolaus ne gestisce marchi e posizionamento (modello asset-light). Una logica già consolidata tra i principali gruppi alberghieri internazionali, che ora approda in modo strutturato sul mercato italiano.
La particolarità del Gruppo Nicolaus, si legge nella nota, è quella di non limitarsi alla gestione del brand, ma di agire contemporaneamente come piattaforma distributiva, chiudendo l’intero ciclo economico delle strutture affiliate.
Perché ITI Marina ha scelto Nicolaus
Secondo quanto dichiarato dai vertici di ITI Marina, la scelta di affidare lo sviluppo delle proprie strutture al Gruppo Nicolaus nasce da una collaborazione già “ampiamente collaudata”. Piero Loi, Founder e General Manager di ITI MARINA Hotels & Resorts, sottolinea il valore della relazione costruita nel tempo con la famiglia Pagliara:
“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.”
Francesco Loi, Amministratore Unico di ITI MARINA Hotels & Resorts, evidenzia invece il beneficio operativo dell’integrazione tra patrimonio ricettivo e struttura gestionale del partner:
“L’integrazione tra la qualità del nostro patrimonio ricettivo, sviluppato in quasi cinquant’anni di storia, e la forza distributiva e di brand del Gruppo Nicolaus ci permette di affrontare con ancora maggiore solidità le sfide di un mercato in continua evoluzione.”
La prospettiva di Nicolaus: gestione, brand e distribuzione in un’unica regia
Per Giuseppe Pagliara, Amministratore Delegato del Gruppo Nicolaus, l’accordo rappresenta la conferma della validità del modello gestionale integrato costruito negli anni:
“In un mercato turistico sempre più complesso e veloce, siamo convinti che la capacità di integrare proprietà alberghiera, brand e distribuzione all’interno di una visione comune rappresenti uno dei principali fattori di competitività del settore.”
Sul piano operativo, il motore commerciale dell’accordo è rappresentato da Nicolaus Travel, il sistema distributivo che consente al gruppo di gestire direttamente la commercializzazione delle strutture, senza passaggi intermedi.
Una relazione nata dalla co-gestione di un resort
Il rapporto tra le due famiglie imprenditoriali risale a oltre dieci anni fa, quando, dopo una prima fase di collaborazione commerciale, la famiglia Loi scelse di avviare con i Pagliara la co-proprietà del Bagamoyo Resort. Da quella prima esperienza gestionale condivisa, la partnership si è progressivamente ampliata, arrivando a generare complessivamente oltre 400 milioni di euro di fatturato nell’arco della collaborazione.
Effetti sul posizionamento della destinazione Sardegna
L’accordo consolida il ruolo del Gruppo Nicolaus in Sardegna, già prima destinazione del gruppo in Italia per posti letto, rafforzandone la presenza in termini di numero di strutture gestite nella regione. Secondo quanto dichiarato da entrambe le parti, il modello sviluppato con questa intesa potrebbe rappresentare la base per future estensioni della formula anche al di fuori del territorio sardo.
