Dal 1970 il Ritual Club di Baja Sardinia sviluppa la propria attività tra hospitality, ristorazione e musica. La struttura, ideata dall’architetto Andrea “Andres” Fiore, è inserita tra una collina e le grotte naturali di granito della zona. L’apertura ufficiale risale al 6 agosto 1970.
Oggi la gestione è affidata a Francesca Fiore, figlia del fondatore. Con lei operano Marco Poltronieri, general manager, e Tiziano Rossi, direttore di Le Terrazze Ritual.
L’offerta del locale comprende il club e, dal 2019, il ristorante rooftop Le Terrazze Ritual. Il progetto è stato realizzato nell’area in cui Andres Fiore aveva previsto un giardino pensile. La cucina prende riferimento dalla tradizione sarda e mediterranea, con una carta affiancata da bollicine e vini italiani e internazionali.
Sul fronte dell’intrattenimento, il Ritual dispone di due piste e quattro bar. Il Temple si trova all’interno di una grotta naturale e ospita strutture in ferro e granito, una pista e un privé. Il Garden è invece uno spazio esterno con area dance, resident DJ, privé e due bar. La selezione musicale viene sviluppata direttamente dalla gestione.

Francesca Fiore alla guida dal 2004
Francesca Fiore ha assunto la guida dell’azienda a 22 anni, dopo la morte del padre, avvenuta il 28 novembre 2003. È madre di Samuele e Matilda; oggi Samuele lavora al suo fianco.
“Ho affrontato entrambe le sfide con il mio pragmatismo, istinto e una giusta dose di prudenza, cercando sempre l’unione, il rispetto, il dialogo e ricreando il senso di famiglia anche con i collaboratori e i clienti. In questi vent’anni sono cresciuta con il locale, con i miei collaboratori, con i miei figli.”
Marco Poltronieri, milanese, classe 1983, ha iniziato il proprio percorso professionale come bartender a 16 anni, maturando anche esperienze fuori dall’Italia. È entrato al Ritual nel 2005, dopo un colloquio con Francesca Fiore.
“Il segreto di questo magico locale è proprio questo: la gente che contribuisce alla sua crescita ha la consapevolezza di potersi migliorare costantemente, sia a livello umano che professionale. Come il Ritual innova e cambia costantemente, trovando in sé la meraviglia di una continua novità, anche le persone che vi lavorano evolvono allo stesso modo, scoprendo in sé nuove ricchezze da portare sul campo.”
Tiziano Rossi, romano, classe 1984, ha studiato architettura del paesaggio a Valle Giulia. Dopo le esperienze maturate nell’intrattenimento e nelle pubbliche relazioni, dal 2014 si è concentrato sulla ristorazione. Nel 2018 Francesca Fiore gli ha presentato l’idea di aprire un ristorante sul tetto del Ritual. L’anno successivo è rientrato nel progetto assumendo la direzione di Le Terrazze Ritual.
“Il richiamo del Ritual è stato fortissimo e nel 2019 sono tornato a casa. Ho ritrovato un locale che si era evoluto, soprattutto nella gestione manageriale, con una visione da grande azienda ma con il cuore di sempre.”

Il progetto architettonico di Andres Fiore
Andres Fiore, originario di Parma e formatosi in Sud America, ha progettato il Ritual lavorando sul rapporto tra l’edificio e il contesto naturale. Rocce, vegetazione e conformazione della collina entrano nella composizione della struttura, caratterizzata da nicchie, scalinate, guglie e cavità ricavate nel granito.
L’impianto segue uno sviluppo a spirale, collegato agli studi dell’architetto sulle civiltà nuragiche. Il nome Ritual rimanda alle leggende locali che raccontano della presenza di popolazioni primitive nelle cavità tra le rocce dell’area.
Fin dall’avvio, il locale ha articolato la propria proposta tra giardino, grotta e terrazze, con spazi dedicati a musica, drink e danza. Dopo la scomparsa di Andres Fiore nel 2003, l’eredità del progetto è passata alla moglie Jacqueline, indicata come la prima donna DJ d’Italia, e a Francesca Fiore, alla guida dell’attività dalla stagione 2004.
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