Culligan sviluppa la propria offerta per il settore alberghiero attraverso sistemi di filtrazione e distribuzione dell’acqua destinati alle diverse aree delle strutture ricettive. Le soluzioni Purity e Aquabar rispondono alle esigenze del servizio agli ospiti e delle attività interne, con particolare attenzione alla gestione operativa, alla qualità dell’acqua e alla riduzione delle bottiglie di plastica monouso*.
Nell’hospitality, l’acqua assume un ruolo sempre più importante nell’esperienza di soggiorno. Gli ospiti valutano le strutture non soltanto per il comfort e l’accoglienza, ma anche per la qualità dei servizi, l’attenzione ai dettagli e l’impegno verso la sostenibilità. Dalla colazione alla SPA, passando per la cucina e le camere, la disponibilità di acqua filtrata diventa così uno degli elementi attraverso cui un hotel può esprimere la propria identità.
In questo contesto si inserisce l’offerta Culligan, rivolta alle strutture ricettive italiane e internazionali, con soluzioni che permettono di semplificare la logistica e rafforzare il posizionamento degli hotel.

Aquabar e Purity per le esigenze dell’hotellerie
Per le aree caratterizzate da un elevato consumo di acqua alla spina, Culligan propone Aquabar, una gamma di erogatori progettati anche per il riempimento delle bottiglie destinate alle diverse zone dell’hotel, dagli spazi breakfast e ristorante fino alle camere.
La linea comprende modelli soprabanco, cabinati e sottobanco, con una capacità di raffreddamento che raggiunge 150 L/h. La funzione Energy Saving consente una riduzione dei consumi fino al 75%, mentre le tecnologie igieniche certificate permettono di gestire l’erogazione di acqua liscia, fredda o frizzante anche nei periodi di maggiore affluenza.
Per integrare gli erogatori negli spazi dedicati al servizio, l’azienda propone inoltre colonne di spillatura come Black Tower, realizzata in acciaio inox e vetro temperato. Le caratteristiche del dispositivo ne agevolano il posizionamento anche sui banconi dei bar, con una particolare attenzione all’integrazione estetica.
Alle esigenze del back office e dell’erogazione ai piani risponde invece Culligan Purity, il sistema di nuova generazione collegato direttamente alla rete idrica. Il dispositivo presenta un design moderno e un’interfaccia intuitiva, associati a un processo di filtrazione certificato che riduce PFAS, piombo, microplastiche e altri contaminanti indesiderati.
La tecnologia Firewall® a luce UVC rimuove fino al 99,9999% di batteri e virus. Il monitoraggio è affidato al sistema C-Sense, che attraverso la tecnologia IoT segnala eventuali anomalie, consentendo interventi tempestivi per garantire la continuità del servizio.
A Culligan Purity è stato assegnato l’ADI InOut Hospitality Design Award 2026, riconoscimento legato alla capacità di combinare tecnologia e design, rendendo più semplice e intuitivo l’utilizzo quotidiano del dispositivo e contribuendo alla riduzione delle bottiglie di plastica monouso negli ambienti collettivi e negli spazi di lavoro.

Dalla riduzione delle emissioni ai vantaggi operativi
L’introduzione di sistemi di filtrazione dell’acqua del rubinetto può incidere sull’impatto ambientale delle strutture alberghiere. Secondo quanto riportato da Culligan, un singolo hotel può arrivare a ridurre fino a 150 kg di CO₂ all’anno eliminando le bottiglie di plastica monouso e le emissioni associate al loro trasporto. L’estensione di queste soluzioni a decine di strutture permette di ampliare il beneficio complessivo.
La gestione dell’acqua filtrata presenta ricadute anche sull’organizzazione dei diversi reparti. In cucina e nei magazzini diminuiscono le necessità di stoccaggio e movimentazione, mentre nei bar e nei ristoranti il servizio può diventare più rapido. Per l’housekeeping è prevista la possibilità di utilizzare bottiglie di cortesia riutilizzabili; nelle aree wellness, invece, l’acqua filtrata può essere impiegata per tisane e trattamenti.
La riduzione delle attività legate alla logistica permette di liberare risorse e semplificare i processi, con effetti anche sulla qualità del servizio percepita dagli ospiti.
A questi aspetti si aggiunge il peso crescente della sostenibilità nella scelta delle strutture ricettive. Le principali piattaforme internazionali di prenotazione valorizzano gli hotel eco-friendly attraverso badge dedicati, come la “Foglia Verde”. Inoltre, oltre il 70% dei viaggiatori dichiara di preferire strutture che dimostrano un impegno concreto nella riduzione della plastica monouso.
La scelta di limitare il ricorso alle bottiglie di plastica rappresenta quindi anche un elemento di competitività, capace di incidere sulla visibilità e sul posizionamento degli hotel e di entrare nella comunicazione del brand, dal sito internet ai social fino all’esperienza di soggiorno.
“L’ospitalità di oggi si misura anche nei dettagli, e l’acqua è l’elemento che meglio riflette l’attenzione di una struttura verso i propri ospiti e verso l’ambiente” – afferma Giulio Giampieri, Presidente di Culligan in Italia – “Per gli operatori del settore Ho.Re.Ca., investire in soluzioni di filtrazione significa unire efficienza operativa, sostenibilità e qualità percepita in un’unica scelta strategica: meno logistica, meno bottiglie di plastica, più valore per l’ospite e per il posizionamento della struttura stessa sul mercato.”

La collaborazione tra Culligan e Minor Hotels
Un’applicazione delle soluzioni Culligan nel settore alberghiero è rappresentata dalla partnership avviata nel 2023 con Minor Hotels in Italia. La collaborazione prevede l’introduzione degli erogatori nelle strutture già operative e coinvolge attualmente 32 hotel, dove l’acqua filtrata viene messa a disposizione degli ospiti e del personale nelle aree di back office.
Tra gli esempi figura l’NH Firenze, situato in piazza Vittorio Veneto. La struttura utilizza le soluzioni Culligan per servire acqua filtrata agli ospiti in eleganti bottiglie di vetro e per consentire ai dipendenti di rifornirsi attraverso erogatori collegati alla rete idrica.
L’organizzazione del servizio risponde così a due esigenze differenti: da una parte la presentazione dell’acqua agli ospiti, dall’altra la disponibilità quotidiana per il personale, senza ricorrere alla movimentazione delle bottiglie.
“Da NH Firenze, crediamo che l’attenzione verso l’ospite passi anche attraverso scelte quotidiane” – dichiara Sandro Cardinali, General Manager di NH Firenze – “Le soluzioni Culligan ci permettono di garantire acqua filtrata di alta qualità, contribuendo a rendere ancora più piacevole l’esperienza di soggiorno e, al contempo, ridurre il consumo di bottiglie di plastica. È un esempio concreto di come innovazione e sostenibilità possano integrarsi naturalmente nell’ospitalità.”
* Secondo il 14° Rapporto di Fondazione UniVerde.
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