L’integrazione tra le tecnologie di Zucchetti e SiteMinder entra in una nuova fase con l’estensione della partnership tra le due aziende attive nel settore dell’hospitality. L’accordo punta a rafforzare l’interoperabilità tra le rispettive piattaforme e a creare nuove opportunità di ricavo per gli hotel clienti condivisi, sia in Italia sia nei mercati internazionali.
L’operazione riguarda diversi strumenti del portafoglio Zucchetti dedicati al comparto alberghiero. Vertical Booking, il central reservation system (CRS) della società, sarà integrato con la piattaforma SiteMinder specializzata in guest acquisition e revenue management basato su intelligenza artificiale. La collaborazione amplia inoltre le funzionalità tra SiteMinder e i property management system (PMS) di Zucchetti.
Le due aziende collaborano già dal 2016 attraverso il collegamento tra SiteMinder e Simple Booking, internet booking engine (IBE) di Zucchetti utilizzato da centinaia di strutture clienti di entrambe le realtà. Il nuovo accordo consolida quindi una relazione tecnologica già esistente e ne amplia l’ambito operativo.
“Consideriamo questa partnership strategicamente importante nel lungo termine”, dichiara Angelo Guaragni, CEO di Zucchetti Hospitality. “Insieme, Zucchetti e SiteMinder mettono a disposizione competenze complementari per gli hotel che utilizzano le soluzioni di entrambe le aziende nei principali mercati del turismo e dell’ospitalità a livello globale. Rafforzare la nostra collaborazione significa offrire ai clienti comuni non solo la flessibilità per costruire lo stack tecnologico più adatto alle loro esigenze, ma anche l’accesso a nuove opportunità di ricavo. È questo il senso del nostro impegno condiviso”.
A supportare la strategia della partnership ci sono anche i risultati di una ricerca condotta da SiteMinder su 700 albergatori nei principali mercati turistici mondiali. Quasi il 40% degli intervistati ritiene che la frammentazione dei sistemi e la complessità nell’integrare nuovi canali di distribuzione rappresentino un ostacolo nella capacità di intercettare la domanda dei viaggiatori. Dall’indagine emerge inoltre che per il 58% degli albergatori lo speed-to-market, reso possibile da una connettività più fluida tra i sistemi alberghieri, è un elemento essenziale per cogliere le opportunità di mercato e trasformarle rapidamente in ricavi.
Sul rafforzamento della collaborazione interviene anche Jonathan Kenny, Chief Operating Officer di SiteMinder: “Zucchetti è un punto di riferimento nella tecnologia per l’ospitalità e il rafforzamento della nostra partnership rappresenta un’evoluzione naturale, poiché entrambe le aziende lavorano per aiutare gli hotel di tutto il mondo a cogliere nuove opportunità di crescita. Alla base di questa collaborazione c’è una convinzione semplice: gli hotel non dovrebbero mai essere limitati dalla tecnologia che utilizzano. Ciò significa offrire loro maggiore libertà di scelta e accesso a tecnologie di eccellenza, in modo che possano intercettare le richieste dei viaggiatori in tempo reale e crescere nei mercati più importanti per il loro business. Siamo entusiasti delle opportunità che questa partnership potrà offrire”.
SiteMinder opera oggi con oltre 53.000 hotel clienti nel mondo e una rete di più di 2.350 partner, integrando distribuzione, intelligence e revenue management in un’unica piattaforma. Zucchetti, invece, conta circa 48.500 clienti del settore alberghiero a livello globale attraverso PMS, CRS, RMS e altre soluzioni software dedicate all’hospitality. La partnership sarà sviluppata in Italia e Spagna e successivamente in altri mercati strategici in Europa, Asia-Pacifico e America tramite integrazioni tecniche e iniziative congiunte di crescita.
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