lunedì, Febbraio 2, 2026
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Inizia Hospitality 2026: 750 espositori per la 50a edizione della fiera dell’accoglienza

Hospitality 2026 festeggia 50 edizioni a Riva del Garda con oltre 750 espositori: quattro giorni dedicati a innovazione, tecnologie e futuro dell'Horeca.

Ha preso il via questa mattina a Riva del Garda Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, giunto alla 50a edizione con oltre 750 espositori, top buyer internazionali e un programma di 150 eventi fino al 5 febbraio. Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, la manifestazione occupa 9 padiglioni per complessivi 46.500 mq al Quartiere Fieristico, confermandosi la principale fiera internazionale italiana dedicata agli operatori dell’HoReCa.

La fiera rappresenta l’evoluzione dell’accoglienza italiana attraverso innovazione, passione e capacità di interpretare i cambiamenti del settore. Nata da un territorio con forte vocazione turistica, è diventata nel tempo luogo di incontro, confronto e crescita, traducendo oggi questo legame in valore, opportunità e nuove prospettive per la comunità, guardando al futuro con entusiasmo e responsabilità.

La presenza di espositori e buyer internazionali è resa possibile dall’attività di scouting e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con ITA Italian Trade Agency.

L’apertura ufficiale è avvenuta con l’Opening Talk “Celebrating With You”, momento di confronto che ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e imprenditoriale.

«È con profonda emozione che inauguriamo la 50ª edizione di Hospitality, un traguardo raggiunto grazie a scelte coraggiose, impegno e relazioni costruite nel tempo. In un mercato dell’ospitalità in continua evoluzione, caratterizzato da nuove esigenze e sfide sempre più complesse, Hospitality conferma il suo ruolo strategico, valorizzando il fattore umano e restituendo al territorio e alla community del settore visione, opportunità e crescita. Questa edizione speciale è dedicata a chi ha costruito con noi questa storia, a chi la vive ogni giorno e a chi continuerà a darle futuro. Un ringraziamento particolare va dunque a istituzioni, associazioni, espositori e tutti gli attori della filiera», ha dichiarato Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi.

«Questa edizione è il risultato di un cammino costruito insieme – ha sottolineato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, – fondato su evoluzione, innovazione e crescita dell’ospitalità. Oggi guardiamo al futuro con responsabilità e piena consapevolezza delle sfide che ci attendono: è questo lo spirito di una fiera che continua a svilupparsi insieme alla community dell’accoglienza. E quest’anno per interpretare l’esigenza degli espositori di aprirsi a un pubblico più ampio, abbiamo voluto avvicinare la fiera al territorio, con Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche».

L’offerta espositiva nei 9 padiglioni presenta le ultime tendenze per ospitalità e ristorazione, articolata in quattro aree tematiche: Beverage, Contract&Wellness, Food&Equipment, Renovation&Tech. A queste si aggiungono quattro aree speciali dedicate a mixology, vino ed enoturismo, birra artigianale e, come novità 2026, Dimensione Gusto, spazio che valorizza l’enogastronomia locale con le eccellenze del Garda Trentino.

Particolare attenzione è riservata al turismo open-air nel padiglione Outdoor Boom, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8,5 miliardi di euro.

Consolidato il format H Experience con iniziative esperienziali dedicate ad accessibilità, progettazione, digitalizzazione e tasting. Tra queste, la terza edizione del progetto DI OGNUNO, quest’anno incentrato sulla ricettività open air con l’installazione Orizzonti Possibili, e AI Playground, area interattiva per esplorare il ruolo dell’intelligenza artificiale nel miglioramento dei processi aziendali.

Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality, ha illustrato le caratteristiche dell’edizione ribadendo la centralità delle persone nel settore: «Hospitality pone al centro le persone: professionisti, aziende e partner che ogni anno contribuiscono a renderla un luogo di incontro, crescita e confronto. Dall’ascolto delle loro esigenze nascono contenuti ed esperienze in grado di generare valore concreto per il comparto HoReCa, integrando tecnologia, sostenibilità e dimensione relazionale».

Accanto all’esposizione, il calendario di 150 appuntamenti tra eventi, iniziative esperienziali, incontri e formazione conferma il ruolo della fiera come punto di riferimento per uno dei comparti più strategici dell’economia italiana, che nel 2024 ha generato un fatturato di 107,1 miliardi (rapporto 2025 curato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Italgrob e AFDB).

L’esperienza fieristica si configura come percorso integrato che coniuga relazione, formazione e opportunità di business, dove ogni incontro diventa occasione di confronto, nuove collaborazioni e crescita delle competenze. La community di Hospitality rappresenta il motore della manifestazione: una rete dinamica capace di connettere professionalità, visioni e territori.

L’opening ha ospitato un confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria sulle sfide future del turismo, della ristorazione e dell’accoglienza: Marco Fontanari, Consigliere Nazionale di FIPE, Alessandro Massimo Nucara, Direttore Generale di Federalberghi, Fabio Poletti, Vicepresidente di FAITA Federcamping, Bartolo D’Amico, Presidente di ADA-Associazione Direttore Alberghi Italia.

Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e le Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha sottolineato la strategicità del settore HoReCa per il sistema Italia, che vale circa 100 miliardi di euro e ha registrato esportazioni per 4,3 miliardi nei primi sei mesi del 2025. Ha ribadito l’importanza di manifestazioni come Hospitality per il sostegno all’export e all’internazionalizzazione delle imprese italiane, evidenziando come l’ospitalità sia un valore assoluto capace di unire accoglienza, innovazione, tradizione, sostenibilità, formazione e inclusività (con particolare attenzione all’esperienza del percorso DI OGNUNO – Orizzonti Possibili che ha sperimentato con entusiasmo in fiera).

Di particolare valore simbolico la premiazione dei Past President di Riva del Garda Fierecongressi, riconoscimento al contributo di chi ha guidato la manifestazione garantendone continuità e visione nel tempo.

L’evento si è concluso con un momento celebrativo dedicato a imprese, consulenti, fornitori e collaboratori che negli anni hanno contribuito alla crescita della manifestazione, testimoniando il valore di una comunità che ha saputo costruire relazioni, fiducia e opportunità di sviluppo.

All’inaugurazione e al taglio del nastro hanno partecipato anche Alessio Zanoni, Sindaco di Riva del Garda; Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento; Silvio Rigatti, Presidente di Garda Trentino.

Hospitality è realizzata con il sostegno di Cassa Centrale, Cassa Rurale Alto Garda – Rovereto e ITAS Mutua.

Leggi la notizia anche su Horecanews.it

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